opzioni binarie, ovvero il lancio della monetina
Supponete che vi propongano di fare una scommessa, basata sullo scegliere se esce testa o croce nel lancio di una moneta. Avete in tasca dieci euro e li scommettete tutti. Se indovinate, vincete 7 euro, e tornate a casa con 17 euro. Se perdete, lasciate al banco 8 euro e 50 centesimi, e tornate a casa con 1,50 euro. Accettereste la scommessa? Solo se siete amanti del rischio, perché nel gioco in media si vince meno di quanto si perda, e chi propone il gioco, sempre in media, è sicuro di fare ottimi affari.
Ho scoperto da poco, in una pubblicità sul sito web di un noto quotidiano, che un gioco come questo viene ora proposto come l’ultima moda per speculare sui mercati finanziari, con il “trading di opzioni binarie”. La vincita che si ottiene quando si indovina il risultato del lancio della monetina è definita “fino al 71% di profitto in un trading”, mentre per dire che se sbagliate perdete l’85% di quanto avete scommesso vi dicono che “c’è una generosa protezione delle perdite del 15%”. Come funziona il trading di opzioni binarie? Si sceglie un indice di borsa, o un tasso di cambio, e si scommette sul fatto che il valore di questo indice sarà più alto (o più basso) ad una certa data futura. Tra un’ora, a fine giornata, ecc. Testa o croce.
Se pensate che la probabilità di indovinare il valore di un indice sia maggiore di quella di indovinare il risultato del lancio di una moneta, e che quindi fare il trader di opzioni binarie sia una bella opportunità, vi suggerisco di seguire prima un corso di statistica o econometria. Magari il mio



